Guardia di Finanza: uscito il Concorso per Allievi Ufficiali, via alle Domande

Guardia di Finanza: uscito il Concorso per Allievi Ufficiali, via alle Domande

Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha pubblicato il bando Allievi Ufficiali 2020 – 2021, finalizzato all’ammissione al corso dell’Accademia della GF. Il concorso Guardia di Finanza prevede l’assegnazione di 66 posti nella posizione di Allievo Ufficiale del “ruolo normale” e le procedure concorsuali comprendono una selezione per esami, che consisterà nell’espletamento di varie prove.

Posti a concorso
I posti disponibili sono così ripartiti:
a) n. 58 destinati al comparto ordinario di cui:
n. 1 è riservato ai candidati in possesso dell’attestato di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo grado o superiore;
n. 1 è riservato al coniuge, ai figli superstiti, o ai parenti in linea collaterale di secondo grado qualora unici superstiti, del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio e per causa di servizio;

b) n. 8 sono destinati al comparto aeronavale di cui:
n. 4 alla specializzazione “pilota militare”;
n. 4 alla specializzazione “comandante di stazione e unità navale”.

Destinatari e requisiti
Possono partecipare al concorso Allievi Ufficiali le seguenti categorie di candidati, in possesso dei relativi requisiti.

a. gli ispettori, i sovrintendenti, gli appuntati e i finanzieri della GF in servizio, che:
1) non hanno superato il 28° anno di età alla data del 1° gennaio 2019 (nati dal 1° gennaio 1992 in poi);
2) non siano stati prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia, se concorrenti per il comparto aeronavale:
specializzazione “pilota militare”, per inattitudine al volo;
specializzazione comandante di stazione e unità navale per inattitudine alla navigazione;
se in servizio permanente, non siano stati dichiarati non idonei all’avanzamento o, se dichiarati non idonei all’avanzamento, abbiano successivamente conseguito un giudizio di idoneità e siano trascorsi almeno cinque anni dalla dichiarazione di non idoneità, o non abbiano rinunciato all’avanzamento nell’ultimo quinquennio;
non siano imputati, non siano stati condannati né abbiano ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per delitti non colposi, né siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
non abbiano riportato, nell’ultimo biennio, sanzioni disciplinari più gravi della consegna;
non siano sottoposti a un procedimento disciplinare di corpo da cui possa derivare l’irrogazione di una sanzione più grave della consegna, a un procedimento disciplinare di stato o a un procedimento disciplinare ai sensi dell’articolo 17 delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale;
non siano sospesi dall’impiego o non siano in aspettativa.

b. i cittadini italiani che:
hanno compiuto 17 anni e non hanno superato il 22° anno di età alla data del 1° gennaio 2020 (nati tra il 1° gennaio 1998 e il 1° gennaio 2003, estremi inclusi);
se minorenni, hanno il consenso dei genitori o del genitore esercente la potestà o del tutore per contrarre l’arruolamento;
sono in possesso dei diritti civili e politici;
non sono stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, o prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate e di polizia;
non hanno prestato il servizio civile nazionale quali obiettori di coscienza, eccetto in caso di rinuncia a tele status;
non sono stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie, scuole, istituti di formazione delle Forze armate e di polizia dello Stato;
non siano stati rinviati o espulsi da corsi di formazione dell’Accademia del Corpo della guardia di finanza;
non sono stati imputati o condannati o non hanno ottenuto l’applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 c.p.p. per delitti non colposi,;
non sono stati sottoposti a misure di prevenzione;
sono in possesso delle qualità morali e di condotta necessarie per l’ammissione ai concorsi della magistratura ordinaria.

A tutti i candidati si richiede, inoltre, il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’accesso all’università.

Prove d’esame
Il concorso Guardia di Finanza Allievi Ufficiali 2020 2021 prevede le seguenti prove d’esame:
una prova preliminare, mediante la somministrazione di test logico matematici e culturali;
una prova scritta di cultura generale;
una prova di efficienza fisica;
accertamento dell’idoneità attitudinale;
accertamento dell’idoneità psico fisica;
valutazione dei titoli;
prove orali;
una prova facoltativa di una lingua straniera;
una prova facoltativa di informatica;
visita medica di controllo per i concorrenti per la specializzazione “pilota militare”;
accertamento dell’idoneità al pilotaggio per i concorrenti per la specializzazione “pilota militare”;
visita medica di incorporamento.

Domanda e scadenza
La domanda di partecipazione deve essere presentata, secondo le modalità indicate nel bando, entro le 12 del 21 Febbraio 2020, attraverso l’apposita procedura online. Solo in caso di avaria del sistema informatico o di indisponibilità di un collegamento internet, le istanze possono essere presentate direttamente mediante la casella PEC intestata al candidato all’indirizzo del Centro di Reclutamento: concorsoRN.2020@pec.gdf.it .

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Bando
Domanda

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